Fotoriproduzioni

La riproduzione dei documenti può essere effettuata tramite:   

1. Fotocopiatura
2. Riproduzione digitale
3. Fotografia

Per richiedere la riproduzione di cui ai punti 1, 2 e 3 occorre compilare l'apposito modulo (doc - pdf) e provvedere al pagamento delle relative spese, il cui importo è determinato sulla base del tariffario ministeriale in vigore.
Il rilascio del materiale avverrà compatibilmente con la disponibilità del personale e delle esigenze di ufficio.
L'Archivio non é dotato di laboratorio fotografico, pertanto la riproduzione di documenti in fotografia deve essere effettuata dallo studioso con mezzi propri o con un fotografo privato , previa autorizzazione del responsabile di sala. Le riproduzioni fotografiche per uso commerciale o per pubblicazioni sono soggette al pagamento dei diritti previsti dalla normativa vigente. Una speciale autorizzazione è prevista qualora le riproduzioni siano destinate alla pubblicazione. Per ottenerla, dovrà essere presentata un'apposita domanda (doc - pdf). Le richieste possono essere presentate per motivi di studio o per uso strettamente personale. Per la fotoriproduzione di documenti per motivi non di studio o per fini amministrativi l'utente deve presentare una domanda di autorizzazione al Direttore dell'Archivio di Stato assoggettata all'imposta del bollo.
Il servizio di fotoriproduzione può essere richiesto anche tramite posta ordinaria all'indirizzo Corso Porta Romana 68, 64100 Teramo; oppure tramite posta elettronica a as-te@beniculturali.it o as-te.salastudio@beniculturali.it. Il pagamento delle riproduzioni inviate per corrispondenza deve essere preventivamente effettuato tramite C.C.P. n° 5660 intestato a "Tesoreria Provinciale dello Stato di Teramo" con causale: "Proventi di fotoriproduzione Capo XXIX Cap. 2584 art. 3".

Per le informazioni in dettaglio si rinvia al regolamento di sala studio.