Biblioteca

Le origini della biblioteca risalgono all'istituzione dell'Archivio provinciale.
Vi sono conservate rare e antiche raccolte di opere a partire dal sec. XVI provenienti dalle donazioni Paris-Mezucelli e Mancini; una interessante raccolta di libri e giornali provenienti dalla donazione Scarselli; pregevoli collezioni complete quali Leggi e Decreti del Regno di Napoli e delle Due Sicilie, del Regno d'Italia, il Giornale dell'Intendenza e gli Atti del Consiglio Provinciale di Teramo; alcune testate uniche di giornali d'epoca.
Il patrimonio librario si è accresciuto nel tempo mediante gli acquisti gestiti direttamente dall'Istituto, gli acquisti programmati dalla Direzione Generale per gli Archivi e i doni inviati da enti, associazioni, banche, altri istituti culturali e da privati, nonché a seguito del  "diritto di copia" da parte dei ricercatori e laureandi che hanno utilizzato per i loro studi i documenti dell'Archivio e i testi della biblioteca.
La biblioteca d'Istituto è configurata come biblioteca interna per uso dei dipendenti, non pubblica, tuttavia è messa a disposizione dell'utenza presso la sala di studio per lo svolgimento ed approfondimento delle ricerche di natura prevalentemente storico-istituzionale.
Ad oggi  il complesso librario è quantificato in volumi 17.500 tra pubblicazioni di carattere monografico, enciclopedie, collezioni e opere in continuazione; in testate  450, in annate 4571; in materiali vari 231 ed è costituito dalle seguenti serie datate dal sec.XVI al sec. XX:

- cinquecentine                       67

- edizioni del ‘600                   147

- edizioni del ‘700                   900

- edizioni dell'800                   2696

- manoscritti secc. XVI-XIX      10

- volumi secc. XX-XXI              17.500