Benvenuti nel sito dell'Archivio di Stato di Teramo

L'Archivio di Stato di Teramo è un organo periferico del Ministero per i beni e le attività culturali e dipende dalla Direzione Generale per gli Archivi.

Conserva la documentazione prodotta dagli uffici centrali e periferici delle amministrazioni statali preunitarie e postunitarie, in quanto rappresentativa e significativa di un'epoca, di un territorio, di una società e degli eventi che si sono succeduti nel tempo.

Conserva inoltre:

  • gli atti notarili anteriori agli ultimi 100 anni dalla cessazione dell'esercizio professionale del notaio

  • le liste della leva militare, dopo 70 anni dalla data di nascita delle classi a cui si riferiscono

  • la documentazione degli enti ecclesiastici soppressi, degli enti pubblici pervenuti in deposito e carteggi acquisiti da soggetti privati, famiglie, persone, imprese che rivestono carattere di notevole interesse storico.

Esercita la sorveglianza sugli archivi correnti e di deposito degli uffici statali e riceve da questi i versamenti degli atti relativi agli affari esauriti da oltre 40 anni, dopo aver effettuato, nell'ambito delle Commissioni di sorveglianza e scarto, le operazioni di cernita dei documenti non idonei alla conservazione permanente.

In funzione della tutela, conservazione e valorizzazione si effettuano i riordinamenti, l'inventariazione dei complessi documentari attraverso l'elaborazione di strumenti di ricerca (elenchi, inventari, indici e repertori) forniti agli studiosi per accedere alla consultazione dei fondi archivistici.

L'Istituto conserva materiale documentario quantificabile in circa 10.000 metri lineari di scaffalature costituito da pergamene, mappe, buste, volumi, registri, patrimonio destinato all'incremento con i periodici versamenti attuati dagli uffici statali.